1. La dolcezza, la sensibilità, ed in particolar modo, la sincerità 2. La poesia ed il romanticismo (penso che nel mondo frenetico in cui viviamo, tutt'altro che "fiabesco", un pizzico di galanteria non guasti..) 3. Le stelle (da bravo "sognatore" quale sono... ) :-) 4. La musica, che accompagna costantemente le mie giornate! La "colonna sonora" della mia vita, oserei dire...capace di esplicitare le mie emozioni, sensazioni del momento.... 5. Gli amici, insostituibili e sempre presenti quando c'e' da fare casino...
Odio
1. L'arroganza (una cosa che NON sopporto!) 2. La presunzione (credo che nessuno sia totalmente "migliore" di un atro, quindi...) 3. L'ipocrisia e la falsita' (altre due cose che non riesco a tollerare, in quanto ritengo che solamente i vigliacchi ti parlino alle spalle...se devo dirti qualcosa te la dico in faccia tranquillamente!) 4. L'incoerenza (specialmente quelli che cambiano idea ogni 30 secondi) 5. La gente che ti giudica a priori senza nemmeno conoscerti!
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"Esploratori" :
(del mio mondo)
Dicono di me
Simpatico, allegro, diplomatico e dolce.. :-P
Molto sensibile e alle volte fin troppo "buono".... (ma non posso farci nulla!Sono fatto così... ;-P)
Ma, al tempo stesso, anche particolarmente testardo e deciso!
IO....
Primi piani....
Voglia di mare.....
Sogni nel cassetto
Sogni??A NON finire...
Credo che una vita senza sogni sarebbe come un mondo privo di colori...
Il difficile sta nel lottare per realizzarli!
Comunque uno di questi è riuscire a trovare una ragazza carina che si sciolga dinnanzi ad una rosa in dono.. (ce ne sono poche in giro..) :-P
Col rumore delle onde in sottofondo, riapri quella finestra affacciata sul mondo… Certe volte devi dar voce a quelle emozioni, che riesci sempre così abilmente a soffocare, perché il tuo cuore non ha più bisogno d’illusioni, ma dinnanzi al mare, sei tu a tacere, e Lui a parlare. E così quasi per incanto ritorni per un attimo bambino, quando disegnavi la tua felicità con le matite colorate, e le sere ti addormentavi di colpo, toccando il cuscino… e bastavano piccolissime cose per riempirti le giornate. Non avevi paura quando una spada di plastica brandivi, correndo su e giù d’azzurro vestito, con una piuma bianca, perché ti bastava quella spada per uccidere i “cattivi”, e nessuno di quelli avrebbe mai potuto farla franca… Certe volte ti chiedi quale sia la tua reale strada, se in alcuni casi esista una via d’uscita, perché non ti basta più quella semplice spada, per non aver paura di nulla in questa vita. E così quando la Sera stende il suo mantello sulla città, ed i pensieri rapiscono la tua mente nel buio della notte, ti chiedi dove sia quella disegnata e “colorata” felicità, e semmai avranno termine queste inesorabili lotte. Certe volte fai davvero fatica a continuare a sognare, come facevi giornalmente quando eri bambino, e vorresti che tutto sparisse, tranne le stelle ed il mare, per essere libero di nuotare sotto di esse come un delfino… Eppure, alla fine specchiandoti in quel blu profondo, riconosci quegli stessi occhi da bambino, sullo sfondo.
E verrà il giorno in cui piomberò nella tua vita. Straccerò quel velo che mi nasconde ai tuoi occhi, in un sol colpo, senza troppa fatica! E sfiderò il tempo ed i suoi inesorabili rintocchi, uccidendo la fretta, tua complice, ma mia nemica! Non ti lascerò andare, per troppo tempo mi sei sfuggita. Ti prenderò la mano, dolcemente, quasi d’istinto, e ti volterai a guardarmi con aria leggermente stupita, e staremo lì, per un attimo, immobili come in un dipinto. Ma in quell'attimo curerai ogni mia ferita. E capirai che avrai trovato ciò che stavi cercando. Specchiandoti nei miei occhi non avrai paura, mentre, stretta a me, staremo magicamente danzando, e, tra le mie braccia, ti farò sentire sempre più sicura. E mi tufferò in quegl’occhi, ciecamente… Ed il mondo potrebbe pure crollare, le stelle esplodere improvvisamente, ed il sole prosciugare il mare… E se i poeti perderanno le parole, ed in quel preciso istante calerà l’oblio…. Che importa: saremo, finalmente, TU ed IO…
Siamo stelle disperse in questo buio infinito, attimi irripetibili di un tempo ormai fuggito. Vele cullate dolcemente dalle onde del mare, che puntano verso un orizzonte irraggiungibile, ma bello da osservare. Rimaniamo legati spesso a brandelli di vita, che inesorabilmente non ci appartengono più… Cuciti ad essi dall’intreccio sottile dei ricordi. Aneliamo a spiccare il volo per librarci tra le nuvole, ma restiamo indissolubilmente aggrappati ai sogni, con la forza delle dita. Abbracciamo il sole prima che scompaia in un tramonto, ed asciughiamo le gocce che bagnano il viso dell’anima, senza accorgerci delle ore che passano, ininterrotte: …….ed è subito notte.
Correre verso quel sogno nascosto, per poterlo raggiungere ad ogni costo! Non fermarsi mai, finché non è finita, superare ogni ostacolo che ti pone la vita. Correre, correre per non pensare, attraversare i monti fino ad arrivare al mare. Rallentare alle volte, illudendosi di averla trovata, ma rendersi conto alla fine che non era quella "cercata"... Quante volte hai ripreso a stento il cammino, rimettendoti sul sentiero assegnatoti dal destino.... Quante volte, pensi, è stata davvero dura, ed ogni passo in più ti faceva quasi paura... Ma poi, a poco a poco, il passo tornava ad essere deciso... Ti fermi: vorresti per un attimo solo accarezzarle il viso... Tenti di svuotarti dei pensieri e di riprendere la tua corsa, lanciando un ultimo sguardo indietro verso la strada percorsa... Avanzi spedito, ora, senza rallentare, scansando le mani di chi ti vorrebbe bloccare... Sembri deciso a raggiungere ciò che custodisci nel cuore, e non importa se ci metterai anni, o mesi, o soltanto ore... Chissà se ogni passo da quando da piccolo hai iniziato a camminare, ti porterà veramente tra le braccia di colei che ti saprà davvero amare... Ma tu sei convito che ci sia qualcuno che ci mette il tuo stesso impegno, per correre verso di te, anche se di ciò al momento non hai alcun segno... O che forse ti aspetti da qualche parte, non troppo distante... magari è lì, dietro all'angolo, e quell'attesa le è pure "snervante"... Così ti arrendi solo dinnanzi alla "felicità" altrui, ed in silenzio te ne vai via, riprendendo la tua corsa, ed augurandoti che la "tua" non sia soltanto un'utopia.
Uno sguardo che ti rapisce tra la gente, che ferma il tempo per un istante, e ti rimane poi fisso nella mente… mentre sparisce il mondo circostante. La corsa affannata di un innamorato, per abbracciare il “senso” della sua vita… La repentinità di un dolce bacio rubato, l’improvviso risveglio di una passione sopita… Il volo di un gabbiano verso l’azzurro terso, il sole che bacia il mare in un roseo tramonto… Il silenzio di una notte dinnanzi all’universo, l’entusiasmo di un bambino per un racconto… Quell’ultimo saluto da sopra un treno, il ricordo di un felice ma lontano passato… Il lasciarsi andare alle emozioni, privi di un freno, la pazzia di un gesto, per gli altri insensato… Un abbraccio sotto la pioggia scrosciante, incurante dell’acqua che ti bagna il viso… L’impeto di passione travolgente dell’amante, l’urlo al mondo senza la paura di essere deriso. Quel leggero fremito ad un sfiorar di mani, la profondità di due occhi sognanti… L’indifferenza totale per il domani, quando si accarezza la felicità per brevi istanti… Immagini che ti scorrono veloci ad occhi aperti, degli “istanti” unici che tieni celati nel cuore, che ti regalano sensazioni che solo tu avverti, per le quali non servono neppure le parole.
Cammini solitario, con passo lento… Mani in tasca ed il bavero alzato, forse per proteggerti dal vento, forse solo per passare inosservato. Nella testa tante, troppe domande, a cui hai smesso di trovare una risposta, e mentre la sera lentamente si espande, tu non accenni ad una sosta, ma scivoli tra le luci di questa città. Ti senti sempre eternamente sospeso, in bilico tra quel pizzico di follia e la razionalità, forse a tratti totalmente incompreso, tra la voglia di un bel sogno, e l’opposta realtà… Pure quel blu notturno ti sembra un po’ spento, il cielo non è il solito cielo stellato… oppure sei tu a non avere più punti di riferimento, ed a vagare stranamente disorientato… E mentre stai lì immerso in quelle tue domande, con lo sguardo all’in sù ed un’espressione composta, ritorni bambino, quando desideravi diventare grande, e prendere con le mani quella stella per tenerla nascosta, così che potesse farti compagnia la notte, diradando l’oscurità. Chissà se c’è ancora quella stella in questo cielo poco acceso, chissà se troverai prima o poi quella tanto agognata stabilità… Un flebile sospiro…mentre te ne rimani lì, “sospeso”… …..e chissà se fin lassù, “Lei” mai ti troverà…
Freddo. Come in una notte d’inverno, spazzata da un vento gelido all’esterno, il cui “ululato”, quasi inquietante, rompe a tratti il silenzio circostante ed il sonno in cui è immersa la città, cercando di penetrare nell’intimità dei tuoi pensieri, ma senza riuscirvi. Caldo. Come il tuo cuore privo di catene. Come il sangue che ti scorre nelle vene, impetuoso più del mare in tempesta, inarrestabile più di una marcia di soldati, guidati dal loro condottiero in testa. E ti senti a volte un po’ guerriero: ti immagini lì, sul campo di battaglia, mentre al tramonto l’orizzonte “taglia” quel rosso sole esattamente a metà… E mentre imperversa il combattimento tutt’attorno a te, tu in quel momento, sei lì fermo, immobile, ma concentrato… come se da quella “realtà” ti sentissi estraniato, in quanto per te non avesse alcun senso…. Ma senti le note della tua vita aumentare, sfiorandoti l’anima, una dopo l’altra, quasi a creare una sorta di armoniosa sinfonia nella tua mente, seguendo uno spartito a prima vista nuovo, ma suadente… E mentre quegl’accordi crescono in te, roboanti, ti appresti a sfidare il nemico che ti si para davanti… Senti un brivido freddo attraversarti la schiena… ma non ti importa, ora…si entra in scena! Ed ecco che abbassi l’elmo e sguaini deciso la spada, e ti scagli contro il destino che si è messo sulla tua strada! Ed all’improvviso: “nero”! L’immagine svanisce, come quando chiudi un libro e di colpo la storia finisce, riportandoti alla “vera” realtà che ti circonda, nel freddo di questa notte ormai profonda. Ma nel tuo cuore tutto si confonde, ciò che è palese abilmente si nasconde, e non esiste realtà separata nettamente dalla fantasia, ma la felicità può abbracciare tranquillamente la malinconia… E quel brivido freddo sciogliersi al calore della tua anima. Del resto saresti così abile dal riuscire a dividere cinicamente le emozioni che si sprigionano dentro di te inconsciamente? Rifletti: spesso anche dietro all’amore si cela, quasi inesorabilmente, il dolore… proprio come può a volte persino dietro alla “povertà” celarsi, incredibilmente, un’assoluta interiore serenità… Spesso non riusciamo ad essere dei “colori” delineati perfettamente, bensì ci trasformiamo sulla tela del fato in “sfumature”, delicatamente. E ci confondiamo a volte in quella realtà che nei nostri sogni alloggia… Quasi all’unisono…proprio come lacrime nella pioggia…
Non basta questa lieve polvere di stelle, che s’intravede appena tra le nuvole, sparse nell’oscurità di questa buia sera… non può bastare per la tua anima ribelle, così decisa, eppur a volte così mutevole, che tenta di specchiarsi in questa notte nera. Non basta purtroppo a volte la forza di volontà, per cambiare quella via che il destino ti assegna, senza che tu possa deciderne la meta… e ti devi rassegnare alla clemenza ed alla bontà del fato ed accettare ciò che la vita ti consegna, seguendo quella via, come la scia insegue la propria cometa. Non possono bastare a volte le sole lacrime per sfogarsi… ed hai bisogno di prendere a pugni la pioggia che ti bagna, anche se sai che è tutto inutile e non ti servirà… proprio come non può bastare il tempo per scordarsi di qualcuno che un tempo c’era, ma ora non ti accompagna più per quella strada, che non sai nemmeno dove ti porterà. Non basta urlare al mondo il tuo disappunto profondo per poter dimostrare la validità delle proprie ragioni, se tanto nessuno ti ascolta e mai se ne curerà. Dopotutto, un albero tagliato non fa rumore se in quel secondo non vi è nessuno lì attorno a sentire le reali sensazioni che quella caduta, in quell’istante, ti arrecherà. Non possono bastare i pennelli ed i colori ad un pittore, per dar forma ad un dipinto se, dentro alla sua mente, non ha un’immagine a cui poter dar vita. Come non basta una penna e delle semplici parole, per diventar tutti poeti indistintamente, se non ci fosse il cuore a risvegliar quella passione assopita. Ma non basterà; nemmeno l’inconsistenza di alcuni ricordi, né dei contorti pensieri per offuscarti il sorriso. Tu che di nulla e nessuno alla fine ti scordi, ma che ti aggrappi ai sogni anche se da questi fossi diviso. Dopotutto, non sarà sufficiente la notte per oscurare una “luce ribelle”: per farla risplendere basterà una manciata di sogni e quella polvere di stelle.
Ed ad un tratto ti fermi di colpo, quasi improvvisamente. Ti guardi attorno, con una domanda fissa nella mente… Per il sole che ti mette di buon umore la mattina, e la luna che, in una notte di solitudine, ti sembra così vicina. Per l’amore di una madre nei confronti del suo bambino, e quello di due innamorati che si perdono l’uno negli occhi dell’altro, incuranti di tutto, della gente e del destino, intenti a vivere solo quell’istante di felicità… …tanto breve forse, eppure così eterno. Per il paesaggio imbiancato, appena sveglio, una mattina d’inverno. Per la spensieratezza delle calde e lunghe notti d’estate, in cui a fare da cornice ti rimangono solo mille stelle dorate… Per tutti coloro che credono ancora realmente in qualcosa, e se ne vanno diritti per la loro strada, fregandosene di quanto questa sia tortuosa. Per la tranquillità che può trasmettere il mare, e le innumerevoli ore passate lì davanti a pensare. Per la sensazione del vento tra i capelli, ed il disegno della tua sorellina, fatto per te coi pastelli. Per lo sguardo sognante di un bambino che si addormenta abbracciando forte il suo orsacchiotto, e l’abbraccio sincero di chi ti vuole bene per davvero, capace di riscaldarti più di un pesante cappotto… Per il senso di libertà di un cielo terso, ed il senso di infinito dell’universo. Per quel sorriso dinnanzi ad un dono inaspettato, perché vedere la gioia negli occhi di chi ami, può renderti più felice di quando sei tu il “festeggiato”. Per quelle risate, magari con gli amici, ma fatte di gusto, per quelle volte in cui, nelle tue scelte, tutto ti sembra giusto. Per quando una canzone sembra raccontare la tua vita, e l’urlo liberatorio al mondo, al termine di una dura salita. Per la voglia di rivedere chi ami, mentre sfrecci sull’asfalto, e gli “angeli” che non ci sono più, ma ci proteggono dall’alto. Persino per le lacrime affogate nel cuscino, che ti hanno fatto crescere e diventare quello che sei… Per quando riesci a lasciare una parte di te a qualcuno, e quei ricordi che ti porti dentro… e non potranno essere cancellati da nessuno. Per un fiore che sboccia e la sua pura semplicità, per tutte quelle piccole cose che fanno la tua grande felicità! Ecco, nella frenesia di questo mondo, che non ti guarda nemmeno in faccia, in cui ti senti come una volpe nel bel mezzo di una battuta di caccia, in cui purtroppo regna sovrana la superficialità, quale caratteristica dominante, ed il nascondersi dietro ad una maschera sembra quasi una valida attenuante, queste invece, a tuo avviso, sono le vere risposte a quella fatidica domanda. Perché per te che non ti lasci né travolgere né plasmare da questo mondo, sono queste le piccole grandi cose, che conservano racchiuso un senso profondo... sono questi i reali valori di cui varrebbe la pena lottare, discutere, parlare, scrivere… ..…..perché, semplicemente per te, sono queste le cose per cui bisognerebbe vivere.
Nel silenzio assordante di una notte come tante, rivolgi lo sguardo lassù, in alto, verso quei lucicchii in risalto in questo buio avvolgente, ma a tratti quasi opprimente. Vedi, pensi tra te e te, persino la notte si ricopre con un manto di stelle scintillante, per difendersi da questo buio penetrante. Un po' come fai tu... quando rispolveri quella coperta leggera, fatta di sogni, che utilizzi quale barriera contro tutto ciò che fa tremare la tua anima. E così, in questa notte come tante, in cui aleggiano silenziosi i pensieri, mescolandosi al fluire dei ricordi, in un tutt’uno di emozioni, presenti e passate, di paure oramai superate, immagini una brezza calda, un vento d’estate, che ti trasporti via, lontano da questo silenzio, facendoti sentire il mare… In questa vita oscillante, in cui non puoi scegliere chi amare, né imporre di farti amare, sei giunto alla conclusione che l’unica cosa che semmai puoi fare, è scegliere il modo migliore per farti ricordare. Che forse è la sola cosa davvero importante. In questa vita fatta di istante dopo istante, in cui il tempo crea e distrugge, mentre fugacemente fugge, non farti mai dire cosa fare, ma prenditi il tuo tempo per pensare. Sii sempre tu il giocatore che fa la mossa ponderata, e non l’inerme pedina designata, costretta ad eseguirla tacitamente, muovendosi sulla scacchiera incondizionatamente. Non aver mai paura di guardare in faccia il destino, non startene lì a capo chino, ma affrontalo con fermezza, guardandolo negli occhi con fierezza! Ora però azzittisci anche i pensieri, e riprendi da dove avevi lasciato… dal piacevole rumore dei tuoi sogni, riimmergendoti nel tuo mondo incantato, che contrasta con quel silenzio dominante… E così, spegni la luce, chiudi gli occhi e torni a sognare…in una notte come tante.
Seduto in riva al mare, in una sorta di "calma apparente", te ne stai lì, tranquillo, eppure con l'animo sei assente. Se solo qualcuno si soffermasse a guardare nei tuoi occhi, con attenzione, scorgerebbe il quel blu, il turbinio di un mare in tempesta, un'esplosione di onde impetuose, capaci di travolgere tutto...come un accrescente tornado... simile all'adrenalina di un giocatore che vede "danzare" il suo ultimo dado... Se vedessero ciò che nascondi dentro, quella passione così ardente, come un assetato bramoso di poter raggiungere la propria sorgente... Quel fuoco che si sprigiona dal tuo cuore, ed invade le vene, senza far alcun rumore... Se cercassero di interpretare quello sguardo apparentemente perso nel vuoto, probabilmente si perderebbero nell'attraversare quel mare di pensieri a nuoto. Sembri calmo e tranquillo, come un pescatore intento ad osservare la propria lenza, ma sei più un pugile, sulla difensiva, pronto a sferrare un destro di micidiale potenza. E ti senti uno sguardo addosso, due occhi penetranti che ti osservano: sembrano guardarti con la sincerità e l'innocenza di un bambino, eppure sono occhi maturi, che sanno il significato delle delusioni, ma forse si dilettano a vivere ancora di poche e false illusioni... Ti sollevi e dai un ultimo sguardo a quelle onde, e noti la tua immagine in quel debole riflesso: quegl’occhi sono i tuoi, mentre scrutano te stesso.
Cielo limpido, sole in faccia, e l'infinito che mi abbraccia... ....o sono io ad abbracciarlo?? Non conta, l'importante è farlo... E fermerei questo breve istante! Di critiche ne ho sentite tante: "Ma quando crescerai!?!" "Non ce la farai mai!!" Troppo spesso gratuite e ciniche, ma del resto solamente "tipiche", di chi vede il mondo senza "poesia", privo di quel pizzico di pura fantasia, capace di renderti tutto un pò diverso, senza il timore di cambiare capoverso, quando è necessario mettere un punto ed iniziare un altro verso, con nuovo spunto. Zero nuvole...cielo terso... ed io che vado incontro all'universo... testa alta, sguardo sognante ma deciso, mentre accenno ad un sorriso: resto il solito che non vuole cambiare... senza aver paura di sbagliare, perchè bene o male, comunque vada, continuerò, imperterrito, per la mia strada.
L'amore arriva all'improvviso e ti rapisce, non bussa e non chiede il permesso per entrare, lo fa repentinamente, e poi di colpo svanisce... e tu rimani lì, con dinnanzi il mare...a pensare... a chiederti se tutto ciò abbia mai avuto un senso, a porti mille domande che non avranno risposta... Perché esiste questo sentimento così immenso, se poi lascia sempre qualche cicatrice nascosta? Dicono che "in amore vince chi
fugge", ma ancora nessuno mi ha detto che cosa... Perché l'amore ti dà così tanto e poi ti
distrugge? Può essere delicato e meraviglioso quanto una
rosa, ma al tempo stesso ferire ed essere più
tagliente di una lama. Eppure...è l'unico sentimento capace di
sconvolgerti la vita, ed ogni innamorato è pronto a dare sé stesso
per chi ama... solo per poter toccare, così, quelle bianche nuvole con
le dita... Ma purtroppo poi bisogna fare i conti anche
con le cocenti delusioni... "L'amore è una tela fornita dalla Natura
ed abbellita dall'immaginazione" Infatti, alle volte quello che tu crei nella
tua mente sono solo vane illusioni. Purtroppo la vita non è un
bel film di cui puoi goderti la visione. Qui i buoni non hanno
sempre la meglio e non vince sempre il bene, le persone sono, ahimè,
incoerenti e volubili come i sentimenti, e non le puoi tenere al
tuo fianco, perché in amore non esistono catene… Forse qualcuno lascerà una
scia nel tuo cielo, come le stelle cadenti… ed a te non rimarranno che
una manciata di ricordi che custodirai gelosamente, come facevano i pirati coi
loro tesori, ma qui la mappa non serve: basta la mente. E dunque che senso ha
stare male per chi non si comporterà mai come faresti te, tu, che sei un “pazzo”
forse, ma non ti risparmi a donare l’anima ed il cuore… alla fine sembra tutto
futile e se ci pensi un senso reale all’amore, non c’è… Eppure, senza amore non si
potrebbe vivere…serve come l’acqua ad un fiore. Perché alla fine si vive
per quelle emozioni, quei pochi attimi di felicità… E forse è per questo che
ci si innamora, non c’è altra spiegazione… per godersi quei brevi, ma
intensi, istanti di gioia che solo l’amore ti dà. Sono quelli, infatti, che
ti rendono libero da questa invisibile “prigione”. Guardi quelle onde, lambite
da un soffio di vento, incresparsi lievemente, mentre cerchi di dare
risposte razionali a quelle tue domande inconcludenti, l’orizzonte ti appare
lontano mentre il sole si tuffa nel mare, dolcemente… alla fine non puoi dare
una risposta e quindi spazzi quei pensieri deprimenti. Semplicemente perché
l’amore è per definizione pura irrazionalità, l’amore si deve vivere e
non cercare di comprendere con rigore, perché è come la vita, non
potrai mai sapere cosa ti riserverà… e senza di esso tutto
perderebbe un po’ di colore… …perché è l’unica cosa
capace di far sognare il tuo cuore.
Voglia di un'aria frizzante, di un'emozione vibrante... Voglia di non pensare, voglia di cambiare! Voglia di suonare ogni nota dello spartito della mia vita, una ad una, ininterrottamente, senza alcuna fatica... Voglia del sole in faccia, di sparire e non lasciare traccia. Voglia di starmene in paradiso, di colorare ogni mia giornata... ...con un semplice sorriso... Voglia di non dover dare spiegazioni, ma di vivere appieno le mie emozioni... Voglia del sapore di mare sulla pelle, di girovagare indisturbato tra le stelle... Voglia di accantonare ogni mia illusione, e di dimenticare ogni amara delusione. Voglia di saltare in alto in alto! Di sfrecciare lontano sull'asfalto... Voglia di dipingere mondi fatati... di immergermi in paesaggi incantati! Voglia di non dover dimostrare sempre quanto valgo alle persone, se ne accorgeranno da soli semmai, di quel che sono, se ne hanno l'intenzione. Voglia di librarmi nel cielo in libertà, voglia di un'assoluta felicità! Voglia di continuare a sognare, voglia sincera di amare... Voglia di un sentimento profondo... voglia di aprire quel pugno chiuso e trovarci dentro il mondo... Voglia di affidarsi ogni tanto alla fantasia, perchè in questa vita tutto è possibile, e quello che è precluso alla razionalità, lo si ottiene con un pizzico di follia! E anche se i pensieri di uno sbiadito passato ti continuano inesorabilmente a parlare... oggi non hai tempo per ascoltare... ...oggi hai solo voglia...di ballare!!!
Credo nella sincerità delle
persone, seppur spesso sia una vana illusione... Credo, o meglio voglio credere, nell'onestà
della gente, nonostante qualche "scusa" non sia
così convincente. Credo nella lealtà di un'amicizia, e nell'ideale di giustizia... Credo nell'Amore, quello vero... che colora persino il periodo più nero... quello che ti prende all'improvviso e ti sconvolge
la vita, nonostante, purtroppo, possa finire per
scivolarti tra la dita.. Credo nella fedeltà tra due amati, perché il resto non esiste se si è davvero
innamorati... Credo che se anche per qualche motivo un amore
finisce, non sia mai stato un errore, perché il bene non
svanisce! Credo che la fiducia sia alla base di ogni
rapporto... senza la quale, questo può considerarsi già
morto. Credo nella libertà di pensiero e nella sua
espressione, perché alla fine tutti noi abbiamo una personale
opinione. Credo che "Volere è potere" nella
vita... perché nessuna strada, per quanto impervia, ti
sia proibita. Credo che ogni ostacolo possa essere superato, perché non bisogna fuggire, ma ogni problema va
affrontato! Credo nella grandezza dei piccoli gesti... quelli che vengono dal cuore, quelli onesti! Credo che non siano sufficienti gli occhi per
"vedere" bene le cose, ma serva pure il cuore per
"illuminare" anche quelle più ombrose. Credo nella sensazione che trasmette un cielo
stellato... e nel senso di pura immensità che dietro vi è
celato... Credo che a volte un silenzio dica più di mille
parole, ma che anche una sola di queste possa ferire, se
lo si vuole. Credo nei Sogni e nella loro semplice
bellezza... che bisogni lottare per realizzarli e difenderli
con fermezza! Credo, come vedete, in troppe cose che per me
hanno un reale valore... e forse è per questo che per molti rimarrò
soltanto "uno sciocco sognatore".
Rimani lì all'improvviso a fissare il vuoto, come se un ricordo si tramutasse in "foto" Non sai cosa sia, ma qualcosa ti rapisce, e ti trasporta in un universo che non finisce, quasi avessi dinnanzi a te un bel paesaggio, mentre i tuoi pensieri ti tengono in "ostaggio"... E senti un profumo che ti è familiare, che ti riporta indietro nel tempo, ma da quel torpore non ti vuoi destare... come se ti sentissi dolcemente cullato dal lento rumore delle onde del mare, e socchiudi gli occhi quasi estasiato, come fa un bimbo che inizia a sognare... Rivedi sorrisi e sguardi "accantonati", ma dentro di te mai dimenticati... e percepisci il sole con il suo calore, mentre ti sfiora lievemente il viso... momenti che mantengono il loro valore, in cui ti sentivi davvero in "paradiso"... Riapri gli occhi, dopo quei barlumi di passato, ma non provi malinconia per ciò che è stato... anzi ti immergi fiducioso in quei caldi raggi, pronto a ripartire per chissà quali viaggi, scrutando l'orizzonte con l'animo leggero, ed il cuore, come sempre, sincero.
Oh luna, così rotonda e bianca, che di guardarci da lassù non sei mai stanca, tu illumini le nostre sere dall'alto, ed a volte vorrei raggiungerti con un salto per starmene lassù tra le stelle, sentendo un brivido sulla mia pelle ogni volta che da lontano, un bimbo prova a prenderci con la mano. Oh luna, così bianca e rotonda, persino il mare ti segue con la sua onda, e lì tu ti specchi nella notte buia e scura, ma quando ci sei tu, nemmeno il buio mi fa paura! A te luna, rivolgono sguardo e speranze gli innamorati, aprendoti il loro cuore e raccontandoti dei loro amati, pregandoti di dare loro un bacio od una carezza, mentre magari dormono abbracciati al loro orso di pezza... A te luna, che sei amica del sole, che quando ti guardo mi mancano le parole e sei sempre qui a farmi compagnia, anche ora mentre ti dedico questa poesia, affido tutti i miei sogni e desideri, quelli più segreti, quelli più sinceri! E spero che un giorno divengano realtà, magari col tuo aiuto raggiungerò la mia felicità... Ora però ti saluto ed assieme alle stelle, come te altrettanto luminose e belle, ti diciamo tutti in coro: "Cara luna, buonanotte e sogni d'oro!"
P.S: poesiuola scritta alle 6 del mattino per la mia sorellina che doveva andare a scuola ed all'ultimo si è ricordata di dover scrivere un componimento sull'astro celeste come compito...ed ovviamente non ha esitato a gettarmi giù dal letto, in quanto io "sono bravo a scrivere poesie"...e vabbè....ovviamente, avendo lei diec'anni, il linguaggio non poteva risultare eccessivamente "ricercato", nè il significato troppo "filosofico"...tuttavia, questo è per far capire come alle volte il compito del fratellone maggiore non sia affato semplice... ;-)
Sono il silenzio di un mare
d'inverno, dei pensieri annotati su un quaderno.. Sono un raggio di sole d'estate, capace di riscaldare le tue giornate. Sono un'onda travolgente, uno che va sempre controcorrente... Sono l'euforia di una giornata perfetta, sono la malinconia di una serata passata a
pensare, con la musica, disteso sul
letto nella tua cameretta. Sono il soffio di vento che ti prende
all'improvviso, sono una sorpresa, che ti strappa un sorriso... Sono un'incomprensibile pazzia d'amore, che ti spiazza, ma ti riempie il cuore... Sono la tenerezza di un
peluche che hai voglia d’abbracciare, …e l’incanto di una rosa prima di sbocciare... Sono la sincerità di una poesia che non leggerai,
…la profondità di parole che
più non sentirai… Sono le dolci note di una
sinfonia, ed un concentrato di fantasia... Sono la dolcezza di alcune parole sussurrate
all'orecchio, ...un abbraccio avvolgente mentre ti guardi allo
specchio. Sono una canzone che ti entra in testa e non ti accorgi di canticchiare... che ti coinvolge e ti fa ballare... Sono il finale di un film che ti commuove, ...le goccioline sul vetro quando piove... Sono la contemplazione di un cielo stellato, ...la passione ardente, che ti lascia senza
fiato! Sono uno testardo che va per la sua strada, anche quando ha tutto e tutti contro... sono la magia che rende speciale un incontro.. Sono uno che può essere forte come un leone, ma che può rimanere male anche per una sola
parola, se questa viene detta da alcune persone... Sono un buon amico, che ti sa consigliare, con il quale puoi ridere e scherzare... Sono un inguaribile sognatore... uno che, oltre agli occhi, per vedere usa il
cuore. Sono la fermezza di un pugno chiuso, e la delicatezza di una carezza.. Sono un'emozione che ti colpisce ma, purtroppo, poi sparisce... Sono un ragazzo a cui non si può non volere
bene, ma, evidentemente, “impossibile” da amare... Sono il ragazzo che ti pentirai di aver lasciato
andare! Sono il rumore nella tua mente! Sono tutto...o forse niente... E anche se di me potrai dimenticarti completamente, il mio viso, il mio sguardo, la mia voce ed il
suo suono, ....sarò sempre fiero di essere come sono.